L’estate si avvicina e con essa anche la voglia di mare, sole e tintarella; niente di meglio di trascorrere un bel pomeriggio tra acqua cristallina e sabbia dorata, ma siamo al corrente di tutti i rischi che si possono correre in seguito ad una scorretta esposizione al sole? Se non prendiamo le giuste precauzioni scottature, insolazioni, invecchiamento cutaneo o photoaging, macchie solari o addirittura malattie cutanee molto gravi, quali il melanoma, sono dietro l’angolo. Questo non deve però indurci in errore, in realtà, il sole, non è nemico giurato del nostro organismo: se preso intelligentemente può avere effetti positivi quali stimolare la produzione di vitamina D, che aiuta ad assorbire il calcio e previene lo sviluppo di alcune patologie, o lenire alcune patologie dermatologiche come dermatiti e psoriasi.

La dottoressa Paola Pasquini del centro medico Spheramed di Viterbo  ci  ha offerto  alcuni suggerimenti per un’esposizione  al sole senza rischi per la pelle e per un’abbronzatura sana.

Innanzitutto dobbiamo tenere presente come sia bene esporsi al sole in maniera graduale, evitando le ore di punta che vanno dalle 11 alle 16, in maniera tale da evitare scottature ed ottenere una tintarella sicuramente più duratura, scongiurando il rischio di insorgenza di malattie cutanee gravi quali, ad esempio, il melanoma. A tal proposito, vista la capacità dei raggi UV di filtrare anche attraverso le nuvole, sarebbe bene  proteggere la pelle con creme anche in caso di cielo nuvoloso o coperto.

Ed allora come fare a scegliere la protezione solare più adatta a noi?

Innanzitutto è bene tenere a mente che le protezioni solari non sono cosmetici o prodotti di bellezza, ma veri e propri farmaci, dunque sarebbe bene acquistare i solari sempre in farmacia e sotto consiglio di un dermatologo. È poi molto importante non lasciare le creme al sole, conservarle ben chiuse e ad una temperatura non superiore ai 30 gradi, e comunque evitare di usare le creme dell’anno precedente in quanto i filtri protettivi si volatilizzano all’interno del prodotto e rendono il solare inefficace; è quindi buona norma controllare sempre la scadenza ed i  mesi di efficacia del prodottoriportati sulla confezione.